Curriculum
Filadelfio Todaro (1964), scultore,
pittore e ceramista, ultimati gli studi all’Accademia di Belle Arti,
intraprende una lunga attività come produttore di ceramiche artistiche nel
territorio siciliano muovendosi in un mercato contrassegnato da una forte
tradizione, riversando coraggiosamente elementi innovativi tendenti a
sovvertire canoni sedimentati nella memoria. Egli cala la scultura, anche se
realistica ed accademica, nei canoni della tradizione preesistente e il
modellato prende il sopravvento sulla superficie maiolicata e decorata. I pezzi
raggiungeranno l’ armonia nel contrasto tra smalto ricco e cotto povero, tra
lucido e opaco, tra perfezionismo plastico e gestualità cromatica decorativa:
un intimo ed essenziale dialogo tra gli opposti che rilancia la tradizione
locale. Attualmente Filadelfio Todaro riprende i valori plastici della scultura
come personale e circoscritta ricerca. Ne scaturiscono forme esteticamente
innovative nell’impianto “formale” incuneate tra la ricerca artistica e la funzione
del prodotto ornamentale. Su questa strada giunge a colmare l’assenza di un
manufatto riproducibile che sia espressione di un “guru” artista che interpreta
il proprio tempo. È opinione dell’artista che i contenuti espressivi possano e
debbano passare anche e soprattutto attraverso le forme e le funzioni che gli
oggetti stessi suggeriscono. Pertanto, con nuova autonomia, rimodula la
progettualità strutturandola in modo diverso, che non è il modo convenzionale
di procedere tipico del disegnatore industriale, il quale convalida la qualità
di ciò che crea prendendo a prestito la manualità del bravo artigiano che
rimane ancora unica garanzia per un ottimo prodotto. Il progettare diviene
dunque relazione tra l’artista e la materia: dialogo tra l’idea, lo spazio, la
destinazione, l’uso e l’informe prima della forma; esperienza sensoriale di chi
coabita con la dimensione del fare e ad essa intreccia inestricabilmente il
logos.
Gli
studi. Consegue
nel 1984 il diploma presso l’Istituto d’Arte per la Ceramica di S. Stefano di
Camastra, nel 1988 il diploma in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di
Palermo.
Le
attività.
Insegna Educazione Artistica ed Educazione Visiva presso l’Istituto d’Arte di
Monreale; Progettazione presso l’Istituto d’Arte di Palermo. Fonda nel 1990 la
società “Valdemone” per la produzione e commercializzazione di ceramiche
artistiche. Fonda nel 1997 la ditta individuale “Filadelfio” per la produzione
e commercializzazione di ceramiche artistiche.
Le opere pubbliche. Sono di sua realizzazione i seguenti arredi urbani: scalinata
e piazzetta nel comune di Giardini Naxos; la fontana “Gibiola” nel comune di S.
Stefano di Camastra; la piazzetta con monumento agli emigrati nel comune di
Castell’Umberto; le mattonelle con i numeri civici nel comune di Motta
d’Affermo.
Le partecipazioni a mostre, la presenza in musei e i
cataloghi: Museo
di Norimberga; Museo della Ceramica in Palazzo Lanza - Trabia a S. Stefano di
Camastra; Museo d’Arte Contemporanea di Palermo. Dal 1990 al 2005 partecipa
ogni anno alle edizioni della Mostra Della Ceramica di Santo Stefano di
Camastra e pubblica gli interventi su catalogo.
1995
collettiva di scultura di Castel Buono e pubblicazione dell’intervento su
catalogo. 2005 personale di scultura tornita presso il museo della ceramica del
Palazzo Lanza - Trabia a S. Stefano di Camastra.




